MENSILE DI OPINIONE - POLITICA DI COSTUME - ATTUALITA' - CULTURA -TURISMO - ARTE - MODA
fondata nel 1865.

Direttore responsabile
ITALO CARLO SESTI

Home
Ritorna

 

Il dolore della famiglia di
per la morte di LUCREZIA SESTI


...universitaria a Napoli


A Rivoli in occasione dell'onomastico del suo papà 1'11 agosto del 1930

e ne è andata il 6 Settembre, nel mese che porta ancora il nome che aveva nell'antico calendario romano, dove l'anno cominciava in Marzo e metereologicamente anche la primavera, la stagione dei fiori, che tanto amava.
Sublime anima di donna è stata per il nostro Direttore la protagonista ideale e materiale di un canto d'amore che si è snodato lungo un arco di settantadue anni. Quasi un ouverture in cui si enunciavano e si condensavano i temi che dovevano costituire la loro unione.
Si sono cercati per trasmettersi i loro respiri e fondere le loro vite. Una vita, la loro, esaltante ed efficace, viva e feconda, come una meravigliosa avventura, un legame, che non è finito con la dipartita della Signora, ma resta come simbolo dell'unione mistica di Dio con l'umanità e di Cristo con la sua Chiesa. Sono stati una coppia e dei genitori felici, ma gli avvenimenti sono stati crudeli con loro: i difficili esordi, la guerra, i primi successi, il tradimento del mare che amavano intensamente e che li ha mortalmente feriti portandosi via il figlio Alfredo di 40 anni. Le montagne della Sila e delle Dolomiti hanno rappresentato, come nella simbologia cinese, il contatto tra il finito e l'infinito, in cui si amalgamavano con tanta naturalezza e profondità di pensiero, levità stilistica, potenza immaginifica ed essenzialità musicale e dolcezza infinita.


...sulle Dolomiti che amava tanto

In Lei la poesia e la vita erano non soltanto intrecciate, come naturale che fosse, ma in esse cercava di trovare con l'adorato compagno giustificazioni e riscontri, che si ponevano come quesiti assoluti ed erano oceani senza mai rive in vista, istantanee di un paesaggio d'entusiasmi fattivi, pronti a rendere visionario e smarrito lo stupore della natura. Così la morte non appariva per loro la fine di una vita, ma l'apertura d'una porta, di un andare verso una rinascita meravigliosa e piena di promesse.
In questa dolorosa circostanza la famiglia di Scena Illustrata si stringe con affetto al suo Direttore, nella speranza che possa tornare alla guida della Rivista con l'impegno di sempre.


... a Misurina e a sinistra
prima di lasciarci

Da sinistra Gianfranco, Fabio, Alfredo, Eduardo e dietro Lucrezia, lo zio Alfredo Nicoletti e la madre Evelina

La Direzione, la Redazione, l'Amministrazione

 

Home - La Redazione - Riviste 2003 - Altre Riviste - Abbonamenti - Tariffe Pubblicità - Dati diffusione    Su

Copyright © 2001 / 2002. by "Scena Illustrata"

On line copyright  November 2001