MENSILE DI OPINIONE - POLITICA DI COSTUME - ATTUALITA' - CULTURA -TURISMO - ARTE - MODA
fondata nel 1865.

Direttore responsabile
ITALO CARLO SESTI


ARTISTI CONTEMPORANEI

Dimitrije Popovic pittore complesso

Morandi, ai critici che lo definivano pittore astratto, soleva rispondere: per me non vi è nulla di astratto: peraltro ritengo che non vi sia nulla di più surreale, nulla di più astratto del reale. 
Volendo potremmo definire così l'arte di Dimitrije Popovic sul Corpus Mysticum e sulla Crocifissione, al quale la critica ufficia- le non ha ancora tributato l'attenzione e il plauso che merita, tranne Giorgio Segato che nella stupenda monografia edita da Skamer Studio di Zagrelo, a cura della Biblioteca Misura della stessa città, scrive un ponderoso saggio in cui dice: Fin dai primi incontri con Dimitrije Popovic, fortemente impressionato prima dai suoi disegni a matite colorate e a tecnica mista e poi dal lungo cielo di opere sul Corpus Mysticum e sulla Crocifissione, mi è venuto più volte da pensare al Vasari e a quel che scrisse a proposito del disegno che, "padre delle arti nostre", Architettura, Scultura e Pittura, procedendo dall'intelletto, cava di molte cose un giudizio universale; simile a una forma, ovvero idea di tutte le cose della natura, la quale è singolarissima nelle sue misure; di qui è che non solo nei corpi umani e degli animali, ma nelle piante ancora, e nelle fabbriche e sculture e pitture, conosce la proporzione che ha il tutto con le parti, e che hanno le parti fra loro e col tutto insieme. 
Come Morandi, l'arte di Dimitrije è una ricerca di un ordine, di una bellezza che nasce dal rapporto perfetto tra il bene ed il male, tra le forme e l'equilibrio, tra il mito e il nuovo, tra una vita regolata secondo un principio armonioso del dolore e un senso di tensione riparatrice di un mondo sopraffatto da dubbi, scoraggiamento, che rivelano la vulnerabilità della vita stessa.
Nella rassegna romana, aperta nella Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale -in via del Quirinale n. 29, dal 14 aprile al 7 maggio 2000, ha avuto una partecipazione di pubblico qualificato che ha avuto l'occasione di capire la connessione profonda tra l'insieme dei racconti religiosi di una determinata tradizione culturale della Crocifissione e il motivo che assumono le elaborazioni pittoriche di Dimitrije Popovic per smuovere l'insensibilità di un'epoca che ha quasi smarrito il fantastico e il senso di quell'evento straordinario. 
Gli esempi pittorici, ricchi di gesti ed espressioni, che Popovic ci ha proposto del martirio di Cristo, scegliendo il corpo umano in chiave moderna, sono un invito a ritrovare tutti uomini e donne, giovani e vecchi, stretti nella pigrizia dei nostri giorni vuoti, ìe sorgenti mitiche primordiali, sogni e aspirazioni universalmente valide e con la forza della vita e del pensiero rigenerare la realtà diseredata di oggi e la cultura greca come la sumera, quella celtica come l'indù, la cultura dei pellerossa come quella degli asiatici, per diffondere la felicità tra la gente e di fare luce tra esse.

Italo Carlo Sesti


La resurrezione


Senza titolo

Omaggio a Leonardo

Chirlandaio (collage)

 

 

Home - La Redazione - Riviste 2003 - Altre Riviste - Abbonamenti - Tariffe Pubblicità - Dati diffusione    Su

Copyright © 2001 / 2002. by "Scena Illustrata"

On line copyright  November 2001